Farewell happy fields

2 Agosto 2007 at 11:29 pm | In Autocommiserazioni, Essere Davide | No Comments

Il titolare (aka Davide, aka il sottoscritto, aka io) si concede un periodo di immeritato riposo a Gabicce Mare (PU). Dato lo spessore degli ultimi post pubblicati, meglio così, direte voi. E c’avete pure ragione, carissimi.

Vabbè, ricordatevi solo di dare l’acqua alle piante, mi raccomando. Ché poi si seccano e son cazzi.

Bye, ci si ribecca a Ferragosto (minuto più, minuto meno).

Share this article Digg Furl del.icio.us

Non so se torno

26 Gennaio 2007 at 11:09 am | In Autocommiserazioni | No Comments

Come anticipato, da oggi a fine mese sarò nel Regno Unito.

Ci si rivede (forse) il 30.

Fate i bravi.

Controtendenze

17 Gennaio 2007 at 3:25 pm | In Autocommiserazioni, Ho visto cose, Varie | No Comments

Dovete sapere, figlioli, che dal 26 al 30 di questo mese sarò a Londra da un amico. E, proprio per questo, ultimamente mi è capitato di dare un’occhiata ad un po’ di materiale riguardante la megalopoli del Regno Unito (quello che ho rinvenuto in casa, perlomeno).
Il capolavoro, però, l’ho trovato solo su una vecchia guida edita dal Corsera nel 1992 (ovvero, facendo due calcoli, quindici anni fa, mica l’età di Giolitti):

Se circolate in macchina
Guidare a Londra è complicato come nella maggior parte delle metropoli, ma c’è un’ulteriore difficoltà: visto che i veicoli viaggiano sulla sinistra agli italiani sembra che gli altri guidino tutti nel verso sbagliato.

Ah, allora non erano gli altri a sbagliare… Non l’avrei mai detto, ahpperò.

Share this article Digg Furl del.icio.us

Tutta la verità, nient’altro che la verità

29 Dicembre 2006 at 3:49 pm | In Autocommiserazioni, Wordpress | No Comments

Sembra che gli sviluppatori di WordPress mi abbiano assunto come tester del loro ultimo plugin per la nostra amata piattaforma: se notate, da oggi posizionando il cursore su un qualsiasi collegamento presente nei post del blog, apparirà una piccola finestra contenente l’anteprima della pagina a cui il link rimanda. E questo grazie all’efficiente Snap, ormai ampiamente diffuso nella blogosfera e non solo.

Io, così come tutte le altre ignare cavie scelte da WordPress, sono moralmente tenuto a comunicare un giudizio su questa novità (che peraltro vista così non mi pare affatto malvagia; anzi, date le modifiche attuate nell’ultimo periodo, potrei quasi cominciare a pensare di aver fatto la scelta giusta aprendo un blog su questa piattaforma), ma sono graditissime anche ulteriori opinioni, critiche o segnalazioni da parte dei lettori di questo weblog. Posto che ce ne siano, ovvio (di lettori intendo).

Update semi-istantaneo: Per la serie “ho parlato troppo presto”, Matt di WordPress parla di un “errore nella fornitura del widget“, a suo dire concessa per errore a troppi blogger in giro per il pianeta. Fate finta di non aver letto nulla di ciò che ho scritto qua sopra.

Share this article Digg Furl del.icio.us

Mi mancava il sottofondo

14 Dicembre 2006 at 9:26 pm | In Autocommiserazioni, Wordpress | No Comments

Perso nel tran tran quotidiano del periodo prenatalizio, non mi ero accorto dell’ultimo widget sviluppato dai geek di WordPress, ovvero Sonific Songspot, basato sul simpatico servizio che permette di inserire gratuitamente sul proprio sito web un pezzo musicale a scelta fra quelle presenti nel database. Abbastanza scarsi, almeno per ora, i layout e le opzioni di personalizzazione disponibili.

Io, tanto per non tirarmi indietro, ho esordito con un brano di un tizio mai sentito prima appartenente alla categoria Music for meditation (si, hai capito bene, perché qui dentro prima di tutto si medita). Ecco, se fossi un blogger seriamente impegnato adesso probabilmente chiederei ai quattro gatti che mi seguono se la scelta è di loro gradimento. Ma purtroppo non lo sono.*

(*) No dai, seriamente… vi piace? o devo passare a qualcosa di più country?

Update 15/12/’06: No, faceva pena, me ne rendo conto solo ora. Vabbè, tentar non nuoce. Facciamo che per accontentare tutti e non perdere i già citati quattro gatti cambierò spesso, ok?

Share this article Digg Furl del.icio.us

Pulpiti e prediche

29 Ottobre 2006 at 7:38 pm | In Autocommiserazioni | 2 Comments

Ebbene sì, me l’hanno fatto notare in molti ed è giusto che faccia pubblica ammenda per l’accaduto: mi sono clamorosamente incartato nel comporre un post dedicato agli strafalcioni grammaticali. Il colmo dei colmi.

Ad esempio: non so voi, ma io non capisco come 8761 minorati mentali possano aver potuto digitare “sono finocchio” nella barra di ricerca di un sito di dizionari.

Già, possano aver potuto. Mica male per uno che predica un italiano corretto, eh.
Stavo giusto meditando di sparire per un po’ di tempo: una caverna nel Mato Grosso potrebbe bastare, che ne dite?

P.s. Ah, il post (con tanto di perla grammaticale) è stato segnalato su Libero blog.

Share this article Digg Furl del.icio.us

Cambio di look

18 Ottobre 2006 at 11:26 pm | In Autocommiserazioni | 2 Comments

Siore e siori, come avrete notato ho deciso di cambiare il tema di questo blog.

Vi piace? Bene.

Preferivate quello di prima? Pazienza.

Già che ci siamo, poi, non nascondo che mi piacerebbe riuscire a creare un header degno di questo nome, ma di idee manco l’ombra. Ed in più non ne sono capace, mi tocca ammetterlo.

Update: Il primo risultato è sotto i vostri occhi. Io ci ho provato…

Son soddisfazioni

9 Ottobre 2006 at 9:07 pm | In Autocommiserazioni | No Comments

La redazione di Libero blog, l’aggregatore di blog di Libero.it, mi comunica via mail che il mio post “Uno sciopero inutile” è stato selezionato fra gli articoli odierni e segnalato nella sezione Cultura e spettacolo del portale. Non nascondo una certa soddisfazione, se non altro perchè per un blog nato da così poco tempo credo si tratti di un discreto risultato.

Già che c’ero, poi, ho dato un’occhiata ai commenti lasciati dai visitatori di Libero blog, (quasi tutti daccordo con i contenuti del post), tra i quali spiccano i soliti noti stereotipi di commentatore:

  • il “quello che scrivo non c’entra nulla con il post, ma tant’è, sono incazzato e il mondo deve saperlo”

    ma come ha scioperato anche Studio Aperto? Ma non dovevano scioperare solo i giornaisti servi di questa sinistra? Che bello sapere che chi ha voluto acquistare un quotidiano in questi giorni finalmente ha letto una versione non di regime sulle por.cate di questa finanziaria…

  • il mediatore ad ogni costo

    Sinceramente…come ha ammesso lo stesso Giordano,Studio Aperto vuole essere apprezzato anche dal pubblico più giovane.Fai gurdare il TG1 ad un bambino di 8 anni e dimmi cosa capisce.Sarà assurdo per gli adulti,ma apprezziamo le cose per quel che sono… (quindi è solo per bambini di 8 anni? ndr)

  • il “ti odio a prescindere, da quello che scrivi sei sicuramente un dannato comunista. Anche se non ho letto una maledetta riga del post.”

    evidentemente non hai molti impegni se devi aprire una discussione sui tg… se sei chiaramente ostile a tg5 e studio aperto è un problema tuo, guarda il tg3 e non scassare la m i n c h i a all’Italia intera..

  • il risolutore con la soluzione in tasca (scrive maiuscolo per l’importanza della stessa)

    CMQ MI DOMANDO E DICO .. CI SONO BEN 7 TG SENZA CONTARE QUELLI DELLE TV REGIONALI E GUARDATE QUELLO CHE PIU’ V’AGGRADA SENZA TANTO POLEMIZZARE E SPARAR CAZZATE

  • quello che non ha ben presente di cosa si stia parlando, altrimenti conosciuto come “commentatore della domenica

    sinceramente a me piace… snello e giovanile, informa senza far pesare con servizi pallosi e cura molto la cronaca oltre che la politica!

Share this article Digg Furl del.icio.us

Aim Bech

25 Settembre 2006 at 9:21 pm | In Attualità, Autocommiserazioni, Eventi, Varie | No Comments

Chiedo umilmente venia per la mia colpevole assenza degli ultimi giorni. Non vorrei mai aver perso i lettori che non ho mai avuto.Allego un breve sunto degli eventi degli ultimi giorni, tanto per fare il punto della situazione. L’ordine, ovviamente di importanza, è decrescente.

  • Rampinelli è stato inspiegabilmente eliminato da “La pupa e il secchione”: si prevedono tragici cali di ascolti a breve;
  • Ai Macchianera Blog Awards, i premi del blog organizzati da Gianluca Neri, hanno dominato (e meritatamente) i soliti noti. Faccio altresì notare che se ci fosse stata la categoria “Blog meno seguito“, un premio me lo sarei portato a casa pure io;
  • Bin Laden (chi era costui?) è morto, anzi no;
  • Abbiamo avuto l’ennesima riconferma del fatto che l’Italia è un Paese di poeti, santi, navigatori ed intercettati.
  • Vespa ha minacciato un suicidio mediatico di proporzioni mai viste prima d’ora.

Share this article Digg Furl del.icio.us

Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.