La fine di un’epoca

10 Ottobre 2007 at 7:12 pm | In (terza) Media, I love Studio Aperto, Tv & Trash, Video | No Comments

Broono incarna con efficacia il dolore di tutti noi in un momento difficile. Non aggiungo altro perchè ho la voce rotta dal pianto
Da oggi prendersela con Studio Aperto non avrà più lo stesso sapore. Il grande Mario Giordano ha reso pubblico il suo addio alla testata dopo 7 anni di prezioso contributo al salvataggio di delfini e alla diffusione della marca di dentifricio di Lady D. Augurandoci che il successore sappia portare avanti in maniera altrettanto innovativa quell’idea di giornalismo libero e innovativo che negli anni ha caratterizzato l’ora di pranzo di Italia1, gli porgiamo i migliori saluti in falsetto augurandoci che anche dalla poltrona del nuovo incarico non cessi mai di informarci quotidianamente su quale sia la moda che spopola sul web. L’informazione libera e innovativa, da oggi, non sarà più la stessa cosa

Daveblog

La notizia, come vedete, è di quelle che lasciano senza fiato: Mario Giordano, il giornalista paladino dell’informazione “a misura di giovane ©”, ha lasciato la sua amata creatura per sedersi alla scrivania di direttore de Il Giornale.

E chissà che domani sulla prima pagina della testata che fu di Montanelli (sigh) non campeggi una foto di Moana Pozzi affiancata dal titolone “Moana, la verità sulla scomparsa“. Perché si sa, i temi preponderanti dell’informazione giovane sono quelli.

Ma a noi, fra Bambi, orsetti Knut e veline, piace ricordarlo così:

Ciao Mario

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Spero soltanto sia uno scherzo

31 Agosto 2007 at 12:55 am | In (terza) Media, Ho visto cose, I love Studio Aperto | 5 Comments

E di cattivo gusto, vorrei sottolineare.

Copio dal Daveblog:

Ispirato al format televisivo più conosciuto dai giovani ecco il videogioco di Lucignolo. Il protagonista è un giornalista d’assalto a cui viene presentata una possibilità per emergere nel mondo dell’informazione: dovrà entrare nell’intrigante mondo notturno dei giovani e documentarlo, filmando, travestendosi e agendo come un vero paparazzo. Il giovane reporter avrà a disposizione una rete di informatori, con la quale potrà realizzare reportage su situazioni particolarmente surreali, piccanti, trasgressive.

Dovrei commentare?

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Ha parlato Mr. National Geographic

1 Giugno 2007 at 1:41 pm | In I love Studio Aperto, Tv & Trash | No Comments

Certo che ci vuole proprio un bel coraggio a definire “tv spazzatura” la messa in onda di un documentario della BBC quando sulle tue reti trasmetti certe cose. Per la serie “silentium aureum est“.

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Villette, plastici, mostri

30 Maggio 2007 at 11:31 pm | In (terza) Media, Degno di sdegno, I love Studio Aperto | No Comments

Cose vecchie: villette incriminate rivoltate come calzini, mostri veri o presunti, moventiBeware, ogni villetta nasconde un segreto poco chiari e masse popolari in cerca di giustizia da bar sport. E poi - già si sa - le serate da Vespa, le chiacchiere, i plastici (ah, i plastici) della villetta di Marsciano (se non altro da oggi Cogne torna ad essere una località sciistica, vediamo il bicchiere mezzo pieno), Crepet, Taormina, Gip, Ris, Cip e Ciop; insomma, un film già visto che ormai conosciamo a memoria.

Senza contare che, se il tizio (pardon, il mostro) si sforza di dare ai media un’interpretazione abbastanza toccante dell’accaduto, finisce che ce lo ritroviamo pure canonizzato da Giordano in uno speciale di Studio Aperto. Robe da chiodi, madames et monsieurs.

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AAA sostituto pacioccoso cercasi

17 Maggio 2007 at 4:53 pm | In I love Studio Aperto, Personaggi, Varie | No Comments

Nella giornata di oggi la notizia più inviata di Yahoo! News è questa:Il pacioccosissimo e teeenero orsetto Knut

Aveva fame ed era alla ricerca di cibo. Ma ha perso l’orientamento e alla fine si è ritrovato a circa 5mila chilometri lontano da ‘casa’. E’ l’avventura capitata a un pinguino che è approdato sulla costa peruviana dopo essersi allontanato dalle fredde acque del sud del Cile.

Il fatto è che la povera bestiola probabilmente non sapeva a cosa andava incontro. Perché in tal caso avrebbe preferito fare la fame, ne sono certo.

La televisione ha mostrato le immagini degli esperti nella riserva naturale mentre curano una ferita all’ala destra del volatile a quanto pare causata da una rete da pesca.

Non avendo visto i telegiornali negli ultimi giorni, non posso sapere fino a che punto i media italiani si siano interessati della faccenda. Di certo, però, ho visto inviati di Studio Aperto occuparsi di boiate ben più banali di questa, prima d’ora; questa per il nostro (ma diciamo pure il vostro, va’) tg preferito è una notizia da edizione straordinaria, ragazzi.

Ad ogni modo, poco fa ne parlavo con l’orsetto Knut, e quest’ultimo non ha potuto nascondermi il suo entusiasmo per l’accaduto. “Adesso sono cazzi suoi”, ha poi aggiunto riferendosi allo sventurato pinguino, con uno stile di cui solo le star del suo calibro sono capaci.
Tanto c’ha pure la scorta lui (cos’è quella faccia? Bagnasco sì e l’orsetto Knut no?), che gli frega dopotutto.

E’ nata una nuova stella? Speriamo di no (per il pinguino, s’intende).

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Svolte epocali 2.0

24 Febbraio 2007 at 12:12 am | In Ho visto cose, I love Studio Aperto, Internet & Web 2.0 | 5 Comments

Governi che cadono, ultras che si scannano, progetti imbarazzanti spacciati per geniali innovazioni.
Eppure, noi in Italia non ci facciamo mancare mai nulla: da oggi nasce il punto di riferimento made in Italy per tutti gli adolescenti che vorranno pubblicare online i video delle loro performance scolastiche, TuoVideo.it. Fossi un redattore di Studio Aperto comincerei a tenerlo d’occhio, tanto per dire.

Mi sarebbe piaciuto definirlo “la risposta italiana a YouTube”, ma proprio non ce l’ho fatta, perdonatemi.

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Non mandate quel servizio

15 Novembre 2006 at 7:55 pm | In (terza) Media, I love Studio Aperto, Sport, Tv & Trash | No Comments

Ci avete mai fatto caso? A causa di qualche strana coincidenza astrale i giocatori e le squadre di calcio a cui per vari motivi Studio Sport, la variante sportiva e professionalmente seria di Studio Aperto, dedica servizi ad hoc sono immancabilmente destinati a un’ inquietante serie di sconfitte, cali di condizione e/o tragedie varie.

La lista dei poveretti coinvolti in questo triste caso è troppo lunga e illustre per essere qui snocciolata. Mi limito a dire che David Di Michele, attaccante del Palermo intervistato nell’edizione di oggi del giornale, a me piaceva. E oltretutto forse questa era la stagione giusta per mettersi in mostra come meritava e magari conquistare un posticino in Nazionale.
Non si fa così, ragazzi.

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Siamo un telegiornale, noi!

27 Ottobre 2006 at 7:25 pm | In (terza) Media, I love Studio Aperto, Tv & Trash, Video | 2 Comments

E poi ditemi che non ho ragione quando dico che Studio Aperto è l’Accademia del giornalismo.
L’ennesima conferma: in Germania è uscito in questi giorni il primo singolo di Michelle Hunziker (lo so lo so, non dite nulla), “From noon till midnight“, con tanto di video-sexy al seguito. Com’era prevedibile, il nostro tg preferito non si è lasciato scappare l’occasione di affibbiare alla soubrette svizzera l’ambita etichetta di “nuova regina dei video online” o “celebrità più cliccata del momento” e fare un bel servizio ad hoc.
Ma, si sa, l’imprevisto è sempre in agguato:

Inviato di Studio Aperto: “Complimenti Michelle! Cosa si prova ad essere la nuova regina del Web?
Michelle: “Ma siete sicuri di ciò che dite? Sono dati reali e verificabili o no?
Inviato: “Certo, siamo un telegiornale noi!

Io a questo punto, fossi stato al posto della Hunziker, mi sarei fatto una sonora risata. Ma lei ha avuto pietà, santa donna. Anche perchè potete immaginare quanto sia triste vedere i nostri beniamini costretti a queste tecniche di autoconvincimento spicciole. E dire che non ne avrebbero alcun bisogno. Mah…

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La nascita di Lucignolo

16 Ottobre 2006 at 5:18 pm | In I love Studio Aperto, Tv & Trash, Varie | No Comments

Ormai ce l’abbiamo e ce lo teniamo. Ma come è nato Tettecul… ops, Lucignolo, l’approfondimento di Studio Aperto? La vera storia è sconosciuta ai più, ma anche a questo servono i blog e il Web. Godetevi lo scoop in anteprima mondiale.

Tutto cominciò un pomeriggio di settembre, in un ufficio di Cologno Monzese, ridente paesello in provincia di Arcore. Mario Giordano, splendido diciassettenne di belle speranze e voce discutibile, era intento a guardare in tv l’edizione preserale del tg di cui all’epoca era collaboratore, lo stesso che di lì a pochi mesi l’avrebbe reso celebre: Studio Aperto. Ed ecco, all’improvviso, la pensata geniale, quella destinata a segnare un’epoca:

“Ma a che diavolo serve parlare di banalità quali la fine della guerra in Afghanistan o l’elezione del Presidente della Repubblica, quando potremmo trasmettere solo grandi scoop, come il segreto della love story fra il principe Carlo e Camilla Parker-Bowles?

Era l’inizio di una nuova era giornalistica.

Mario, perfettamente cosciente della portata della sua intuizione, si reca subito alla direzione, dove l’allora direttore Alfonso Signorini decide per il sì: si farà, ma in un contenitore apposito, uno spazio dove condensare tutto il meglio di Studio Aperto, il tg dell’italiano vero.

Ma che nome dargli? I pareri sono discordi: si passa dal “Lucignolo” proposto dall’intraprendente Giordano al “Novella 2000 tv” per cui opta Signorini. Alla fine prevale il primo e il nostro, come ricompensa per la mirabile idea, diventa direttore del telegiornale.

E per quanto riguarda la conduzione? “Cazzate” risponde il neo direttore Giordano ai colleghi “non ci sarà alcun conduttore, bisogna focalizzare l’attenzione dei telespettatori sui servizi“. La redazione è incredula e Marione, per evitare una brutta figura in partenza, decide di esaudire le aspettative generali: esce di fretta, si ferma nei pressi di un corteo di disoccupati che, per combinazione, passava di lì in quel momento e, imbracciato un megafono, strilla: “Signori, Italia1 vi offre un’imperdibile opportunità di lavoro sulla nostra rete. Potrete presentare un programma tv in cui tutto quello che dovrete fare sarà dire continuamente “Hey ragazzi!” e mandare in onda servizi riciclati da un tg!“. E così venne risolto anche lo spinoso problema della conduzione. Ne sapeva una più del diavolo, questo Mario Giordano. E presto il mondo intero se ne sarebbe accorto.

Per dovere di cronaca, le richieste di assunzione vennero poi contate in 17549, ma solo uno riuscì a spuntarla e a fare breccia nel cuore di milioni di ragazzi italiani: lui, il digei della notte, Lucignolo.

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Uno sciopero inutile

8 Ottobre 2006 at 2:14 pm | In Discorsi, I love Studio Aperto, Tv & Trash | 6 Comments

Pensavo: ma la redazione di Studio Aperto non poteva scioperare un altro po’, tanto per permettere agli spettatori di Italia1 di uscire momentaneamente dal tunnel?

Per quanto ero convinto di saperne, uno sciopero può dirsi ben riuscito solo se crea disagi nella fruizione di un determinato servizio; se così è, quello del tg di Giordano va senz’altro catalogato come totalmente fallimentare.

Alzi la mano chi si è sentito a disagio non potendo venire a conoscenza dell’ultimo flirt della velina mora, del fatto che a Trento fa freddo, o della commovente storia del randagio Spike, capace di percorrere 200 chilometri in solitaria ritrovando miracolosamente la via di casa. Vi voglio contare.

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Tetteculignolo

19 Agosto 2006 at 12:11 pm | In I love Studio Aperto, Tv & Trash | 2 Comments

Oggi mi sono svegliato con un terribile interrogativo: ma c’è davvero qualcuno che giudica Lucignolo, il rotocalco di Studio Aperto (ah beh, ora capisco…), un “settimanale di approfondimento dei temi scottanti di cronaca ed attualità“, come lo definiscono i suoi produttori?

Forse nemmeno Giordano stesso… Magari lo è, ma abilmente camuffato da contenitore trash di gossippate e nudità involontarie.

Tra l’altro, noto con orrore che da oggi è anche disponibile la compilation con i brani musicali scelti dal pervertitissimo “Dj della notte”. Parbleu!

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